Giovedì 13 gennaio 2022
Convegno sul futuro dell'ippica
Domani, venerdì 14 gennaio (alle 10.30), presso l'ippodromo di San Rossore a Pisa, si svolgerà un convegno (molto rari nel nostro settore) dal titolo "Ippica quale futuro".
La tematica del "futuro" è molto interessante poichè rappresenta un argomento che da molti anni, nel nostro settore, preferiamo, forse anche per codardia, quasi evitare di parlarne. Attualmente, con l'attuale gestione, solo un inguaribile ottimista potrebbe vedere, o addirittura elucubrare, qualche prospettiva per il futuro dell'ippica. Ma è doveroso tentare.
Saranno presenti svariati relatori e perfino degli interventi istitutionali di cui non sappiamo però con quale credibilità (...e quale faccia) si possano presentare a parlare di "futuro" questi ultimi dopo ciò che è successo negli ultimi venti anni.
Sarà presente anche Massimo Pierini che sarà costretto, suo malgrado, a rappresentare proprio lo scempio della gestione istituzionale nei confronti di quelle che hanno sempre rappresentato il nostro sostentamento: le scommesse a base ippica.
In passato, rappresentanti di questa redazione, hanno presenziato e addittura partecipato all'organizzazione di eventi simili con lo stesso tema e con rammarico abbiamo dovuto constatare che quasi nessuno del relatori e intervenuti hanno parlato di "futuro" dell'ippica ma si sono abbandonati quasi tutti a fare un cronologico resoconto di ciò che avevamo e che ora non abbiamo più. In pratica quasi tutti fuori tema.
Abbiamo comunque notato che nei titoli dei relatori è citata spesso la parola "ieri", speriamo però che dedichino parte del loro contributo a qualche riflessione proprio all'unica cosa che ci rimane: il futuro.
A tal proposito, in controtendenza al concetto di "futuro", abbiamo notato che tra i relatori c'è pure il noto "pensionato ultra-ottantenne social" Roberto Mazzuccato che ha avuto la geniale idea, così... tanto per ricordarci che conosce pure le lingue morte, di titolare il suo intervento con una frase in latino presa da Livio addirittura sulla... seconda guerra punica.
A così tanta cultura e lungimiranza non possiamo fare altro che inginocchiarci e commentare con la stessa moneta: Quibusdam nulla spes (trad.: Per alcuni non c'è speranza)