Sabato 31 dicembre 2016 Galoppo e Trotto
Protesta contro il "silenzioso" declassamento dei Gran Premi
Imprenditori Ippici Italiani
del galoppo e del trotto
 
Spett. Mipaaf
Via XX Settembre 20
00187  Roma
 
c.a. Dott. Francesco Saverio Abate
Direttore Generale
p.c. Dott.ssa Stefania Mastromarino
Dirigente PQAI VII
 
Milano, 31 dicembre 2016
 
Oggetto: declassamento Gran Premi nella Programmazione 2017 Trotto. Richiesta urgente di convocazione

il settore apprende con sgomento, il 30 Dicembre, con la pubblicazione del Calendario del mese di Gennaio 2017, che i propri Gran Premi di Gruppo 2 vengono declassati e avranno una dotazione dimezzata.
Queste corse rappresentano il trampolino di lancio, distribuito nell’intero territorio nazionale, dei nostri cavalli verso i Gran Premi di Gruppo 1 e verso i circuiti internazionali dove ancora si possono trovare soddisfazioni ben diverse da quelle raggiungibili in Italia. Si tratta di corse con valore storico e passionale che evidentemente codesti uffici non conoscono o non sono in grado di comprendere.
Troviamo inaccettabile che le Scuderie, mai interpellate, vengano completamente lasciate fuori da una decisione così importante e che nell’unica riunione fatta il 6 ottobre 2016 sul tema della programmazione, non sia stato minimamente toccato questo argomento. Riunione mai verbalizzata, dove non erano presenti nessuno dei rappresentanti delle associazioni specifiche dei Proprietari ed a cui non ha fatto seguito nessun riscontro nelle settimane successive. Contestiamo le procedure ed i metodi utilizzati per perpetrare un danno così evidente che contribuirà ancor più alla fuga dei Proprietari e degli investitori già umiliati da codesta gestione.
Dissentiamo anche sulla sconveniente decisione di ridurre il numero di corse per giornata da 8 a 7.
Si tratta di un grave errore che, esattamente come l’abolizione delle corse al lunedì, porterà un ulteriore calo della raccolta del gioco, dovuto alla contrazione dell’offerta, e aumenterà i costi di gestione di Ippodromi e Scuderie.
Chiediamo di fermare immediatamente queste dissennate iniziative e chiediamo un urgentissimo incontro per spiegare come sia autolesionistico intraprendere queste strade assolutamente non richieste dalle Scuderie del Trotto.
Un cordiale saluto
Enrico Tuci
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