Giovedì 7 maggio 2026
Le qualifiche delle prime "O"

E se in Italia si deve attendere giugno per fare buona conoscenza delle nuove leve, lo stesso non si può dire per la Francia, dove, anche a causa di una produzione pari al quadruplo di quella italiana, si procede a qualificare i puledri con ampio anticipo e spesso ricorrendo ad apposite giornate loro dedicate.
A destare grande curiosità, nel campo delle 79 lettere O, erano i “debutti” di alcuni stalloni, tra cui gli allairiani Just a Gigolo e Izoard Vedaquais, Ideal du Pommeau e Idao de Tillard, fresco vincitore del Prix de l’Atlantique.
Tra i trainer, a farla da padrone erano Philippe Allaire e Thierry Duvaldestin, con, rispettivamente, 9 e 12 allievi iscritti.
Tra gli stalloni, a far la voce grossa era invece Idao de Tillard, in grado di schierare 14 prodotti.
Non è un caso, allora, se proprio uno dei suoi eredi, Oswald Port, allievo di casa Duvaldestin, abbia siglato il miglior tempo di qualifica: 1.15.6, con ottima progressione nei 400 metri finali e confermando, quindi, le buone parole spese alla vigilia dal proprio preparatore sui prodotti di Idao de Tillard, a suo dire eccellenti per carattere, meccanica e punta di velocitá, tanto da paragonarli a dei soggetti americani.
Nell’intera giornata ben 20 soggetti sono riusciti ad abbattere il muro dell’1.18, di cui 7 Idao de Tillard, 2 Face Time Bourbon e poi 1 a testa per Hohneck, Dollar Macker, Just a Gigolo, Brillantissime, Prince d’Espace, Falcao de Laurma, Hatchet Man, Inoui Danica, Boccador de Simm, Fabulous Wood e Italiano Vero.
Come percentuale, va segnalato il 5 su 5 di qualificati realizzato da Face Time Bourbon.
In generale, a raggiungere l’obiettivo minimo, ovvero completare la media distanza 1.21, sono stati in 69, vale a dire l’87% dei partecipanti.
Oggi è prevista a Caen una nuova giornata di prove di qualifica per i soggetti di 2 anni.
Filippo Barbagallo
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