Giovedì 12 febbraio 2026
Molto preoccupati per Capannelle

Associazione Nazionale Galoppo esprime nuovamente l’enorme preoccupazione per la situazioneche sta vivendo l’Ippodromo di Roma Capannelle in queste settimane.
Dopo le, oggi possiamo dirlo, troppo ottimistiche previsioni dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport,Turismo e Moda di Roma, Alessandro Onorato - rilasciate pubblicamente poco tempo addietro, dove si presentava come prossima e garantita l’assegnazione dell’impianto alla società Marsicana
e la positiva conclusione della vicenda - oggi ci troviamo invece in una situazione drammatica, dove la suddetta Società di Corse non ha firmato il contratto di concessione e dove il futuro dell’ippica nella Capitale è avvolto da un’insostenibile coltre di nebbia. Associazione Nazionale Galoppo ribadisce come Capannelle rappresenti un pilastro imprescindibile per il galoppo nazionale ed internazionale e come non si possa in
alcun modo sottostimare la portata di una sua chiusura, anche solo temporanea. Le questioni da affrontare nell’immediato sono legate innanzitutto alle scelte che deve compierel’Amministrazione Capitolina, uscendo dall’incertezza e comunicando le sue decisioni riguardo
all’Ippodromo e al Centro di Allenamento. Le risoluzioni su quest’ultimo sono particolarmente rilevanti visto che parliamo di un
comprensorio che ospita svariate centinaia di cavalli e parecchie decine di operatori, i quali hanno diritto ad avere rassicurazioni sulla continuazione dell’attività, oggi non completamente interrotta solo grazie all’abnegazione degli operatori presenti, costretti a svolgere funzioni di
manutenzione che non gli competerebbero. Il futuro dei lavoratori presenti nell’impianto e il benessere animale sono per ANG di primaria
importanza e impongono al Comune di dare risposte chiare e veloci relative alla continuazionedell’attività del centro di allenamento e la salvaguardia dei posti di lavoro. Per quanto concerne invece il programma di corse previsto su Capannelle, anche in questo caso l’Amministrazione di Roma Capitale deve comunicare la durata di una eventuale interruzione dell’attività agonistica, compiendo ogni sforzo affinché sia ridotta al minimo. Tale scelta è basilare per consentire al Ministero di riprogrammare l’attività su altri ippodromi garantendo sia contiguità territoriale sia salvaguardia del percorso selettivo.A.N.G. come sempre è pronta a fornire il proprio contributo, per quanto di sua competenza, in merito alle questioni sopra sinteticamente esposte, ma rinnova la necessità di uscire nel più breve
tempo possibile dalle incertezze. Il Galoppo Italiano non può accettare ulteriori ritardi
A.N.G. - Il Presidente Dr. Antonio Viani
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