Thursday 3 April 2025
Andamento scommesse? Nessun beneficio, anzi...
I numeri, quelli che portano beneficio o crisi, anche per il mese di Febbraio sono negativi per la quota fissa, malgrado una minore tassazione e un minore numero di convegni Italici che avrebbero dovuto portare linfa “qualitativa“ all’industria ippica.I motivi sono molteplici, e di lunga discussione per quello che riguarda la quota fissa, uno dei punti è la differenza tra giocato e vincite per le scommesse ippiche, che rimane variabile tra il 15% e il 14%, questo significa che sono posti dei limiti alle scoperture, da parte degli assuntori del gioco per evento scommesso, faccio un esempio:
- Il primo giocatore vede la quota appetibile del cavallo X e scommette somma y.
- Il secondo. il terzo. il quarto giocatore avrà la stessa quota se il primo ha raggiunto il limite della scopertura fissata in x?
- Quale sarà il beneficio per l’introito futuro ippico con questo sistema in termini di ritorno?
Analizzando i dati, ribadendo che anche a Febbraio il calo delle scommesse a quota fissa è intorno al 14% se andiamo ad analizzare la percentuale di differenza tra giocato e vinto nel febbraio 2025 è del 14,10% mentre lo scorso anno a parità di periodo era del 14,4 % quindi perfettamente in linea con la vecchia tassazione, come anche le scoperture applicate.

Quindi malgrado l'applicazione della legge Gaussiana di difesa da parte dei concessionari, e l'applicazione senza mezzi termini della teoria di Ferdinand Von Lindemann sulla quadratura del cerchio, continuiamo ad avere un danno economico importante ed anche previsionalmente esponenziale per il futuro.
Massimo Pierini
Copyright ©

