San Siro, galoppo europeo e un Derby enigma
San Siro ospita le corse che per molti anni sono state a Capannelle, orrida chiusura per l'ippica italiana. Ma il convegno odierno é degno del Derby day con una serie di corse importanti e lasciamo stare la quotazione ridotta dei vari gruppi. Una bella e incerta corsa il Derby diventato gruppo 2, ma rimangono le 143 edizioni che sono state la storia del galoppo italiano. Derby senza un favorito, non é una frase fatta, è la verità. Non ci sono linee di confronto, arrivano da varie nazioni e ippodromi europei. Marco Botti da Newmarket presenta
Archers Bay per ripetere il successo, insieme a Marco Ghiani, dello scorso anno con Molveno. Per la cabala, ma anche la tecnica, il padre Wootton Basset é lo stesso della coppia vincente domenica nel Derby francese.
Bright Light dalla Francia con buone credenziali ed anche la femmina
Arkansas, che osa contro i maschi.
Hello Joy é stato preparato per il Derby da Mario Baratti insieme e Cristian Demuro, che di Nastro Azzurro se ne intende avendo vinto ben 5 edizioni a Capannelle.
Pashan dalla Germania e con doti di fondo che sono molto importanti sui 2200 metri di San Siro. Tenuta alla distanza il dubbio che accompagna
Grand Song Of Dark, ammirato vincitore del Parioli. Tenuta sui 2000 metri che invece ha dimostrato di avere
Bruxelles. Sono i nostri 3 anni più stimati.